Nel 2024, gli incentivi per il fotovoltaico industriale o aziendale sono diversi e diventano sempre più richiesti. Ciò rende, per le aziende, l’investimento fotovoltaico molto più conveniente grazie anche alla significativa riduzione dei prezzi dei moduli fotovoltaici. Per di più, le imprese di ogni dimensione possono ora scegliere tra una vasta gamma di finanziamenti per investimenti, agevolazioni fiscali, bonus e incentivi specifici per l’autoconsumo. Se cerchi sul web: “incentivo fotovoltaico industriale” sei nel posto giusto, ma come evitare di perdersi in questo panorama? In questa guida esploreremo puntualmente i contributi statali ed alcuni bandi regionali disponibili per il fotovoltaico, quindi troverai tutto quello che ti serve sapere da Transizione 5.0 alle CER, passando per il nuovo bando Energy Release 2.0;
in particolare per piccole e medie imprese (PMI) e delle grandi aziende, fornendo una panoramica chiara e completa di tutte le opportunità disponibili al fine di sviscerare tutte le opportunità migliori del momento.

Stai pensando al fotovoltaico?
Fotovoltaico industriale: contributi per CER
Per iniziare, uno degli incentivi più interessanti per le imprese è rappresentato dalle CER. Le aziende hanno quindi la possibilità di guadagnare dai contributi per la produzione di energia verde oppure pagare meno le spese energetiche grazie a tariffe incentivate. Prima di tutto le aziende devono scegliere se avere un ruolo da Producer, Prosumer o Consumer nella CER. Ne abbiamo parlato meglio in questa Guida Completa alle CER; Ecco un piccolo estratto:
Beneficiari: Nel caso delle CER, gli incentivi sono riservati alle piccole e medie imprese, mentre qualsiasi azienda può beneficiare dei Gruppi di Autoconsumo Collettivo/Diffuso.
Tempistiche: Questa misura è già in vigore e può essere richiesta fino al raggiungimento del contingente di 5 GW, comunque non oltre il 31 dicembre 2027.
Tipologia di aiuto: Gli incentivi sono destinati a impianti con una potenza unitaria fino a 1 MW. La tariffa premio per il fotovoltaico delle CER varia in base alla zona geografica e include una tariffa fissa e una variabile.
Come accedere: La richiesta di accesso al servizio per CER o l’autoconsumo diffuso deve essere inoltrata dal Soggetto Referente tramite il Portale informatico del GSE “SPC-Sistemi di Produzione e Consumo”.
Transizione 5.0: incenitivi fotovoltaico industriale
Il piano Transizione 5.0 è un altro importante schema di sostegno, con un finanziamento complessivo di 4,3 miliardi di euro destinato a promuovere la digitalizzazione e la decarbonizzazione nel settore produttivo. Questo piano include anche la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici, purché destinati all’autoconsumo e facenti parte di un progetto di innovazione più ampio.
Beneficiari: Tutte le imprese residenti sul territorio italiano possono beneficiare di Transizione 5.0.
Tempistiche: I contributi del piano Transizione 5.0 sono disponibili per progetti avviati dal 1° gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025.
Tipologia di aiuto: Il credito d’imposta offerto da Transizione 5.0 è determinato sulla base delle spese agevolabili e della riduzione dei consumi energetici ottenuta. Per il fotovoltaico, sono previsti tetti di spesa specifici: 780 €/kW per impianti tra 0,6 e 1 MW; 820 €/kW per impianti tra 0,2 e 0,6 MW; 940 €/kW per impianti tra 20 e 200 kW; e fino a 1.170 €/kW per impianti sotto i 20 kW.
Come accedere: L’incentivo di Transizione 5.0 , tolta la verifica del perito per il miglioramento di classe energetica e la burocrazia del caso, è disponibile con la semplice comunicazione di fine lavori, da effettuare entro la scadenza di dicembre 2025.
Nuova Sabatini Green: veste rinnovata per incentivare il fotovoltaico industriale
Oltre a Transizione 5.0 , un altro incentivo degno di nota è la Nuova Sabatini Green. Difatti si tratta di uno strumento di agevolazione messo a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per facilitare l’accesso al credito delle imprese, supportando gli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software ma anche tecnologie digitali, inclusi i pannelli fotovoltaici.
Beneficiari: Micro, piccole e medie imprese (PMI) di tutti i settori produttivi.
Tipologia di aiuto: Le agevolazioni consistono nella concessione di finanziamenti di durata non superiore a 5 anni, per importi compresi tra 20.000 euro e 4 milioni di euro, e in un contributo del MIMIT in conto impianti. Il finanziamento del fotovoltaico è previsto solo se parte di un progetto più ampio di investimenti.
Come accedere: Per ottenere le agevolazioni, le imprese devono presentare alla banca o all’intermediario finanziario la richiesta di finanziamento unitamente alla domanda di accesso al contributo.
Incentivi fotovoltaico industriale per aziende agricole
Nel panorama degli incentivi per il fotovoltaico industriale 2024, un capitolo speciale è dedicato alle aziende agricole, con due misure principali del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza): il Bando Parco Agrisolare 2024 e i nuovi sussidi per l’agrivoltaico innovativo.
Bando Parco Agrisolare 2024
Similmente agli altri contributi, tale bando sostiene l’acquisto e l’installazione di pannelli solari sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, unitamente a interventi di efficientamento energetico.
Beneficiari: Imprenditori agricoli, imprese agroindustriali, cooperative agricole, associazioni temporanee di imprese (ATI), raggruppamenti temporanei di impresa (RTI), reti d’impresa e comunità energetiche rinnovabili (CER).
Tempistiche: Ancora da definire.
Tipologia di aiuto: Gli impianti fotovoltaici devono essere realizzati su tetti e coperture di edifici agricoli e avere una potenza di picco compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp.
Come accedere: Tramite il Bando Agrisolare 2024, ancora da pubblicare.
Incentivi Agrivoltaico Innovativo 2024
In particolare questo decreto ministeriale prevede oltre 1 miliardo di euro per la realizzazione di sistemi agrivoltaici avanzati o di natura sperimentale, che integrano soluzioni innovative senza compromettere le attività agricole e pastorali.
Beneficiari: Imprenditori agricoli, società agricole, consorzi, cooperative agricole e associazioni temporanee di imprese.
Tempistiche: Presentazione delle istanze di partecipazione dal 4 giugno 2024 al 2 settembre 2024.
Tipologia di aiuto: Tariffa incentivante per la produzione elettrica netta immessa in rete e contributo in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili. La tariffa incentivante sarà determinata tramite una gara competitiva.
Come accedere: Accesso tramite procedure pubbliche gestite dal GSE.
Fotovoltaico Industriale: Incentivi delle regioni per il 2024
Oltre agli incentivi statali, molte regioni italiane offrono agevolazioni specifiche per l’installazione di impianti fotovoltaici. Questi incentivi possono spesso essere cumulati con le misure nazionali, in tal modo si aprono le strade verso ulteriori vantaggi alle imprese.
Bando Piemonte 2024 per aziende
La Regione Piemonte ha pubblicato un bando per promuovere l’efficienza energetica e la diffusione delle fonti rinnovabili, compresa l’installazione di impianti fotovoltaici.
Beneficiari: Imprese piemontesi di qualsiasi dimensione e liberi professionisti.
Tempistiche: Il bando è aperto dal 22 maggio 2024 e si chiuderà il 22 novembre 2024.
Tipologia di aiuto: L’agevolazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, con un finanziamento agevolato e una sovvenzione a fondo perduto. Gli interventi includono l’incentivazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura di edifici esistenti o a terra, con percentuali di aiuto variabili in base alla dimensione dell’impresa.
Come accedere: L’istanza deve essere compilata seguendo il Modulo di domanda allegato al bando.
Incentivi fotovoltaico Lombardia 2024
Al momento, la Regione Lombardia sta ancora aggiornando dei nuovi incentivi specifici per l’installazione di pannelli solari, ma alcuni interventi dedicati al fotovoltaico possono essere finanziati attraverso il Pacchetto Investimenti – Linea Green. Questo programma favorisce gli investimenti nel risparmio energetico e nel rinnovo degli impianti produttivi.
Beneficiari: Esclusivamente PMI lombarde.
Tempistiche: Invio delle domande dal 7 febbraio 2024 fino ad esaurimento fondi.
Tipologia di aiuto: Progetti di efficientamento energetico e rinnovo degli impianti produttivi, con un investimento minimo di 100.000 euro e un massimo agevolabile di 3.000.000 di euro. Gli interventi devono ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 30%.
Come partecipare: Domanda di partecipazione sulla piattaforma Bandi e Servizi, corredata dall’attestazione di un soggetto finanziatore.
Bando regione Lombardia “Investimenti - Linea Microimprese”
Il bando “Investimenti – Linea Microimprese” di Regione Lombardia, aperto a partire dal 6 Novembre 2024, è rivolto alle microimprese che intendono innovare i propri impianti e attrezzature, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e i consumi energetici. Questo bando è un’importante opportunità per le piccole realtà imprenditoriali lombarde che vogliono puntare su sostenibilità e innovazione tecnologica, ottenendo un contributo a fondo perduto.
Beneficiari del bando: il bando è rivolto esclusivamente alle microimprese, definite come quelle con meno di 10 dipendenti e un fatturato o un totale di bilancio non superiori a 2 milioni di euro. Le imprese devono avere almeno due bilanci depositati e una sede operativa attiva in Lombardia da almeno 12 mesi. Sono esclusi i settori con codici ATECO K e A, ad eccezione delle imprese agromeccaniche.
Tempistiche del bando: la presentazione delle domande è aperta dal 6 novembre 2024 e proseguirà fino ad esaurimento fondi disponibili. Le domande verranno valutate a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione.
Infine, come funziona il bando ?
Tipologia di aiuto: per iniziare, il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 50.000 euro per progetto. La spesa minima ammissibile è di 10.000 euro. Gli interventi finanziabili includono l’acquisto e la sostituzione di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, pompe di calore, sistemi di accumulo di energia, LED a basso consumo, sistemi di domotica e software per il monitoraggio e il risparmio energetico.
Come partecipare al bando: per partecipare al bando, le microimprese devono presentare una domanda tramite la piattaforma online di Regione Lombardia. La domanda deve essere corredata da una relazione tecnica redatta da un professionista abilitato, che dettagli gli interventi previsti e dimostri l’efficienza energetica rispetto alle condizioni pre-investimento. I progetti approvati dovranno essere completati entro 12 mesi dal decreto di concessione.
Ultimo ma non meno importante, è il fatto che le risorse saranno assegnate secondo un criterio cronologico, quindi è fondamentale inviare la domanda il prima possibile, una volta preparata tutta la documentazione richiesta.
Nuovo Bando dal GSE: Energy Release 2.0
Aggiornamento 22/11/2024
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato il bando Energy Release 2.0, un’iniziativa volta a promuovere l’installazione di nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte delle imprese energivore. Questo meccanismo prevede un periodo di anticipazione di 36 mesi, durante il quale il GSE cede energia alle imprese energivore in cambio dell’impegno alla realizzazione di impianti rinnovabili.
Le imprese energivore interessate possono partecipare singolarmente o tramite aggregazioni, a condizione che siano iscritte, alla data di pubblicazione del bando, nell’elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica istituito presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).
La nuova capacità di generazione può essere realizzata attraverso:
- Nuovi impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici con una potenza minima di 200 kW ciascuno.
- Interventi di potenziamento o rifacimento di impianti esistenti che consentano un incremento di potenza di almeno 200 kW.
È richiesto che la nuova capacità di generazione sia almeno il doppio di quella necessaria per restituire l’energia anticipata dal GSE nei 36 mesi. Gli impianti devono entrare in esercizio entro 40 mesi dalla data di decorrenza del contratto di anticipazione di energia stipulato tra il cliente finale energivoro e il GSE.
Conclusioni sullo sviluppo del fotovoltaico industriale
Concludendo, vogliamo ricordare che gli incentivi fotovoltaici per le aziende nel 2024 offrono numerose opportunità per migliorare l’efficienza energetica e ridurre i costi operativi. Dalle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) al Bando regione Lombardia ” Investimenti – Linea Microimprese”, passando per programmi di sostegno come la Nuova Sabatini Green, bandi regionali e Transizione 5.0 , le opzioni sono varie ma anche adattabili a diverse esigenze aziendali. Perciò è fondamentale per le imprese informarsi e sfruttare al meglio queste opportunità per rimanere competitive e sostenibili oppure affidarsi ad esperti del settore, come AMT Impianti, in grado di supportare le aziende in ogni fase dell’accesso ai contributi.
Ma esiste una tassa sul fotovoltaico?
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FAQs: Incentivi fotovoltaico industriale
Quali tipi di configurazioni per l'autoconsumo fotovoltaico sono incentivati dal decreto CACER?
Il decreto CACER prevede incentivi per due configurazioni: la comunità energetica rinnovabile (CER) e l’autoconsumatore individuale a distanza. Accessibile attraverso la piattaforma del GSE.
Quali imprese possono beneficiare del piano Transizione 5.0 per impianti fotovoltaici?
Tutte le imprese residenti in Italia possono beneficiare del piano Transizione 5.0, purché gli impianti fotovoltaici siano destinati all’autoconsumo e facciano parte di un progetto di innovazione.
Incentivi fotovoltaico industriale: cos'è il bando "Investimenti - Linea Microimprese"?
Cercando “incentivi fotovoltaico industriale” ci si può imbattere in quest’ultimo bando della regione Lombardia. Tale bando è aperto dal 6 Novembre 2024 ed è disponibile per tutte le aziende con meno di 10 dipendenti e fatturato non superiore a 2 milioni di euro. Esso consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 50.000 euro per progetto.
Come si può accedere agli incentivi della Nuova Sabatini Green per il fotovoltaico?
Le imprese devono presentare una richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo alla banca o all’intermediario finanziario, specificando che il fotovoltaico fa parte di un progetto più ampio di investimenti.
Quali sono le tempistiche e le modalità di accesso per il Bando Parco Agrisolare 2024?
Le tempistiche sono ancora da definire. Gli impianti fotovoltaici devono essere realizzati su tetti di edifici agricoli con una potenza di picco tra 6 kWp e 1.000 kWp. Le modalità di accesso saranno dettagliate nel bando, ancora da pubblicare.
